sabato 18 maggio 2013

L'UNITA' ANTICRIMINE NCIS A L'AQUILA


L'Aquila
di Alessandra Prospero
Da mercoledì 22 maggio il corso di laurea di Scienze dell’Investigazione di L’Aquila potrà annoverare, tra gli ospiti internazionali che hanno dato lustro all’ateneo aquilano, anche la leggendaria unità anticrimine NCIS. Infatti il leggendario Naval Criminal Investigative Service, law enforcement agency tra le più note nel mondo, ci offrirà una interessante panoramica sul proprio metodo investigativo nell’ambito del seminario che da esso prende il nome: “IL MODELLO INVESTIGATIVO DEL NCIS – NAVAL CRIMINAL INVESTIGATIVE SERVICE”.

 Il professor Francesco Sidoti, fondatore del corso di laurea di Scienze dell’Investigazione, ci descrive così l’attività del NCIS: «È un’agenzia che opera su 40 paesi e che dal centro di Napoli sovraintende alle attività che si svolgono in Europa e nelle aree limitrofe, dall’Islanda alla Turchia, da Israele all’Africa. 



Il modello del NCIS è in più profili istruttivo per il nostro corso di laurea: mette insieme investigazione e intelligence, prevenzione e collaborazione con i magistrati. Alcuni aspetti sono degni di un’analisi particolare, come la forte presenza di agenti federali civili o l’indipendenza prevista istituzionalmente, soprattutto nei confronti della propria struttura di servizio. Oltre che nei confronti del crimine, l’attività del NCIS si svolge per assicurare la sicurezza dei cittadini più deboli e indifesi, come dimostra la collaborazione con il National Center for Missing and Exploited Children (NCMEC), organismo fondato nel 1984: nel mondo i bambini sono le prime vittime di situazioni di conflitto etnico e di guerra civile.»
L’NCIS ha ispirato una longeva e fortunata serie televisiva della CBS interpretata da attori quali Mark HarmonMichael WeatherlyCote de PabloPauley PerretteSean MurrayRocky CarrollDavid McCallumBrian Dietzen.
All'Aquila il modello di sicurezza del NCIS sarà descritto da alcuni suoi rappresentanti istituzionali.

Il professor Francesco Sidoti

1 commento:

  1. Cara Alessandra, eccomi per un caro saluto.
    Tomaso

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